La parte più difficile del lavorare da solo non è costruire le cose: è farsi rispondere. Mandi una mail a una PMI che non ti conosce e finisci nello stesso cestino del centesimo preventivo della settimana. Il problema non è il messaggio — è che stai chiedendo prima di aver dato.
Da un po' provo un approccio diverso: invece di proporre una collaborazione, costruisco un piccolo tool web che risolve un fastidio concreto dell'azienda, glielo mando già funzionante, e lascio che sia lo strumento a fare la presentazione. Costa un'ora del mio tempo, gira nel browser, e apre una conversazione su un terreno completamente diverso: non "comprami qualcosa", ma "ti ho già aiutato".
explain --strategy="dai-prima" --cost=1h
Perché un tool batte una mail
Una mail è una promessa: se mi assumi, farò X. Un tool è una prova: guarda, X è già fatto. La differenza in termini di fiducia è enorme. E c'è un effetto collaterale utile: mentre costruisci lo strumento sei costretto a capire davvero il business del potenziale cliente, quindi quando poi ci parli sai già di cosa stai parlando.
Regala l'esca, non il preventivo
Il valore percepito di qualcosa che funziona e si tocca è molto più alto del valore di una proposta scritta. Anche un tool minuscolo, se risolve un problema reale e specifico di quella azienda, vale più di tre pagine di slide.
cosa fare → scegli un fastidio piccolo e verificabile in 30 secondi, non un progetto grande da spiegarels /tool --tempo=1h --sort=impatto
I tre che uso più spesso
Non serve niente di sofisticato. Tre idee che costruisco in poco più di un'ora ciascuna, tutte client-side, tutte facili da personalizzare sul nome e sui colori dell'azienda prima di inviarle.
run invio.sh --canale=whatsapp --tono=umano
Come lo consegno
Il tool da solo non basta: conta anche come arriva. L'ordine che funziona per me è sempre lo stesso, e l'ultimo passo è il più importante — il tool è la scusa per iniziare a parlare, non il fine.
Lo personalizzo
Nome, colori e un dettaglio specifico dell'azienda. Deve sembrare fatto per loro, perché lo è.
Lo mando funzionante
Link diretto, nessun allegato, nessun "fammi sapere se ti interessa". Solo: l'ho fatto pensando a voi.
Aspetto la risposta
Quasi sempre arriva, perché la prima reazione non è diffidenza ma curiosità: "chi me l'ha fatto e perché?".
assert relazione > preventivo
Il punto
Vendere parte sempre dal dare. Un tool da un'ora non è il prodotto che venderai: è il modo più onesto e veloce per dimostrare, prima ancora di parlare, che sai fare e che hai già speso tempo per loro. Il resto della conversazione viene da sé.
Hai una PMI in mente a cui regalerei volentieri un tool?
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